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mercoledì 08 aprile 2020

Diagnosi energetiche: slitta al 22 maggio l'invio comunicazione all’Enea

Il termine per la trasmissione dei dati sui risparmi di energia conseguiti dai soggetti obbligati alle diagnosi energetiche da inviare all’Enea, originariamente previsto per il 31 marzo 2020, è stato prorogato al 22 maggio 2020 in seguito all'emergenza legata al Coronavirus. 


L’obbligo di comunicazione dei risparmi di energia conseguiti, come previsto dall’articolo 7, comma 8 del decreto lgs. 102/2014, è sospeso dal giorno di entrata in vigore delle misure contenute nell’art. 103 del D.L. n.18 del 17 marzo 2020 e lo sarà per tutta la durata delle stesse.

In una nota l’Enea ricorda inoltre che (ai sensi dell’articolo 7, comma 8 del d.lgs. n. 102/2014) tra i soggetti interessati e obbligati per legge, ricadono:

  • le grandi aziende, tra le quali rientrano le realtà con più di 250 dipendenti e con un fatturato annuo superiore ai 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro;

  • le attività produttive cosiddette “energivore” caratterizzate da:

- un utilizzo annuo di energia elettrica pari ad almeno 1 GWh

- un’iscrizione negli elenchi della Cassa per i servizi energetici ed ambientali (CSEA)

- un codice NACE prevalente compreso negli allegati 3 e 5 delle Linee guida dell’Unione Europea;

  • le imprese che hanno implementato un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001.

Da ultimo, a tale iniziativa può partecipare volontariamente qualsiasi altro tipo d’impresa.


Anche in questo difficile momento, Thor Energia ed il suo staff sono a disposizione per fornirvi tutto il supporto necessario, non esitate a contattarci!

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